Alimentari: meno spreco alimentare, meno tasse da pagare

Alimentari: meno spreco alimentare, meno tasse da pagare

Gli obiettivi sono “Chiari“. Chi contrasta e riduce lo spreco alimentare godrà di un risparmio sulle tasse.

Questo l’ambizioso progetto nato dalla sinergia tra la municipalizzata ChiariServizi e l’ amministrazione comunale. L’iniziativa avrà come protagonisti i negozi clarensi. I commercianti una volta aderito, entreranno a far parte di un programma strutturato, che punterà alla redistribuzione di generi alimentari non più in vendita ma ancora consumabili. Così riducendo la quantità di rifiuti aiuteranno le persone in difficoltà, ottenendo in cambio sconti sulla Tari, la tassa dei rifiuti.

Il primo step è già stato completato: una settimana fa il consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento Tari: in fase di approvazione delle tariffe potranno essere concesse riduzioni a utenze non domestiche che producono o distribuiscono beni alimentari e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente le eccedenze ai bisognosi. Per partecipare i commercianti dovranno rivolgersi a ChiariServizi, che caso per caso stabilirà lo sconto da applicare a seconda della tipologia di attività svolta.

Il progetto sposa perfettamente l’ampio contesto solidale attivo nel comune bresciano. Esempio lampante, la Dispensa solidale a cui aderiscono 163 utenti. Nato nel 2015 grazie all’iniziativa dell’assessorato alle Politiche sociali e di numerose associazioni di volontariato tra cui le ACLI.

 

fonti:

http://www.giornaledibrescia.it/

 

 

 

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Pane dolce alla cannella

Pane dolce alla cannella

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: PANE DOLCE ALLA CANNELLA

  • 10 fette di pan carrè o fette di pane raffermo
  • 200 ml di latte
  • 200 ml di panna
  • 1 uovo
  • 100 g di zucchero semolato
  • un cucchiaino di cannella in polvere
  • burro
  • zucchero a velo
  • stampini per pudding

PROCEDIMENTO:

  1. Far ammorbidire il burro e spalmarlo sulle fette di pan carrè o di pane raffermo
  2. Versare in un pentolino la panna,  il latte e la cannella. Girare e portare a bollore. Far intiepidire.
  3. Sbattere l’uovo, unire lo zucchero e continuare a sbattere. Quando si sarà ben amalgamato aggiungere il latte con la panna e mescolare il tutto.
  4. Foderare con il pan carrè 4 stampini, coprire anche il fondo. Versare su ogni stampino il composto fino a coprire leggermente il pan carrè.
  5. In forno preriscaldato a 170°C per 40/45 minuti circa. Spolverizzare con zucchero a velo.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Spreco alimentare, approvata la legge per recupero e donazione del cibo.

Spreco alimentare, approvata la legge per recupero e donazione del cibo.

Semplificazioni burocratiche che dovrebbero facilitare le donazioni di cibo e farmaci, un fondo per finanziare progetti anti spreco, l’allargamento della platea degli operatori che potranno ritirare le eccedenze, linee guida ad hoc per i gestori delle mense.

La legge contro gli sprechi alimentari, approvata in via definitiva dal Senato, secondo la relatrice dem Maria Chiara Gadda è “una promessa mantenuta”. Onlus e fondazioni che si occupano di recupero e distribuzione di alimenti apprezzano e sperano che la nuova normativa raggiunga l’obiettivo di dimezzare gli alimenti sprecati, il cui valore secondo l’Osservatorio Waste Watcher di Last minute market ammonta in Italia a oltre 8 miliardi di eurol’anno.

Sì alla donazione di alimenti oltre la data di conservazione se in buono stato – Diversamente da quanto accade oggi, potranno essere regalati gli alimenti che hanno superato il termine per la conservazione indicato con l’espressione “da consumarsi entro il…”, purché siano garantite le giuste condizioni di conservazione e l’integrità dell’imballaggio.

Possibile sconto sulla Tari per chi dona: decidono i Comuni – La legge dà ai Comuni la facoltà di ridurre la tariffa sui rifiuti alle attività commerciali e produttive che si occupano di alimenti e che a titolo gratuito li cedono agli indigenti e alle persone in condizioni di bisogno.

 

Fonte:

http://www.ilfattoquotidiano.it/

 

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Pane a Chi Serve: raccolte quasi 30 tonnellate nei primi 6 mesi del 2016

Pane a Chi Serve: raccolte quasi 30 tonnellate nei primi 6 mesi del 2016

Secondo i dati raccolti dalle ACLI di Roma, nel corso dei primi 6 mesi del 2016 il Pane a Chi Serve ha raccolto e redistribuito quasi 30 tonnellate di pane, per la precisione 29.464 kg di pane raccolto. Il che significa che mediamente con Il Pane a Chi Serve operatori e volontari delle ACLI di Roma e delle associazioni che partecipano al progetto riescono a raccogliere mediamente 5 tonnellate di pane al mese.

La maggior quantità di pane raccolto è stata registrata nei mesi di Febbraio, Marzo e Aprile, con oltre 5 tonnellate di pane redistribuito, mentre con l’estate, l’arrivo delle vacanze e il rallentamento di alcune attività, anche la quantità di pane raccolto e redistribuito è diminuita.

Semestrale_pane

Il Pane a Chi Serve però non va in vacanza: nel solo mese di Luglio 2016 sono stati raccolti 3.576 kg di pane e anche nel mese di Agosto operatori e volontari delle ACLI di Roma e delle associazioni che partecipano al progetto sono attivi, accanto ai panificatori e ai forni che non chiudono per ferie. Se volete contattare direttamente gli operatori di progetto inviate una mail a info@ilpaneachiserve.it o visitate la nostra pagina Facebook.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Tag:, , ,
Legge contro gli sprechi alimentari: via libera del Senato

Legge contro gli sprechi alimentari: via libera del Senato

Dopo l’approvazione alla Camera dello scorso Marzo, è stata approvata ieri, 1 Agosto 2016, la  Legge 2290 “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”, la legge cioè per la lotta allo spreco di cibo, mission che ci vede quotidianamente impegnati.

Rispetto all’analogo provvedimento approvato in Francia sei mesi fa, la normativa italiana non agisce in senso punitivo, ma in senso promozionale: semplificazione burocratica e incentivi fiscali per coloro che doneranno il cibo in eccesso, senza buttarlo. Nella legge si parla in modo esplicito di pane: sarà possibile donarlo nell’arco delle 24 ore dalla produzione. Potranno donare anche le mense aziendali e scolastiche, così come i ristoranti che saranno impegnati anche a promuovere l’utilizzo delle family bag, i contenitori per portare a casa il cibo avanzato.

Un bel riconoscimento per chi si occupa da anni della raccolta e redistribuzione del pane invenduto: “Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione definitva di questa legge, commenta Lidia Borzì presidente delle ACLI di Roma, e siamo sicuri che grazie a questa legge il pane a chi serve 2.0 lieviterà ulteriormente”

Potete leggere la notizia su:

Avvenire.it

Repubblica.it

 

 

 

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Tag:, , , ,
Salvamamme e Forno Carpiceci: un nuovo matching per aiutare le mamme in difficoltà

Salvamamme e Forno Carpiceci: un nuovo matching per aiutare le mamme in difficoltà

E’ partito ieri un nuovo matching, un nuovo “accoppiamento” tra associazione e forno all’interno del progetto de Il Pane a Chi Serve. Protagonisti e new entries del progetto sono l’Associazione Salvamamme, che da oltre 15 anni opera nella Capitale con progetti di sostegno economico, sociale e di accompagnamento per le mamme in difficoltà, e il Forno Carpiceci, che si trova nel XII Municipio, in Viale dei Quattro Venti. Salvamamme, con il supporto e l’aiuto degli operatori e dei volontari de Il Pane a Chi Serve, potrà così ritirare il pane invenduto e redistribuirlo alle mamme e alle famiglie in difficoltà, per le quali già realizza pacchi alimentari e altri aiuti concreti.

Con questo nuovo matching sale a 19 il numero delle associazioni che partecipano al progetto, e a 18 il numero di forni e di panificatori che ogni giorno donano il pane invenduto per aiutare chi è in difficoltà e per limitare lo spreco. Buon lavoro e buona strada a Salvamamme e al Forno Carpiceci!

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Tag:, , ,
L’Italia dice no agli sprechi

L’Italia dice no agli sprechi

Approvata la legge che sostiene la redistribuzione di cibo invenduto con 277 voti favorevoli, 106 astenuti e zero voti contrari. L’Italia si porta in prima linea nella lotta contro gli sprechi alimentari. Giovedì 17  marzo 2016 la Camera dei Deputati ha approvato il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici”.

Combattere gli sprechi, favorire l’uso consapevole delle risorse ai fini di solidarietà sociale e semplificare le modalità burocratiche che rendevano complicata la donazione di prodotti alimentari e farmaceutici. Questi gli obiettivi della legge.

Il testo composto da 17 articoli prevede la donazione gratuita da parte di operatori del settore alimentare  di eccedenze alimentari e farmaceutiche. Cosa si intende per eccedenze alimentari? Alimenti invenduti per carenza di domanda e ritirati dalla vendita, prodotti scartati dalla catena agroalimentare per motivi commerciali, estetici o prossimi alla scadenza. La norma coinvolge anche il recupero e la donazione di prodotti farmaceutici che molto spesso rimangono in panchina per etichette sbagliate, tenendo sempre conto delle misure di conservazione e validità.

Per la prima volta si chiamano in causa non solo le Onlus, ma anche gli Enti Pubblici, che scenderanno in campo come “soggetti donatori” insieme  alle mense scolastiche, aziendali e ospedaliere.

I destinatari? La legge obbliga le organizzazioni a destinare il tutto agli indigenti che in Italia sono circa 6 milioni.

PressReview-1

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Tag:,
Contro lo spreco della frutta che non è “abbastanza bella”: ecco cosa si fa in Europa

Contro lo spreco della frutta che non è “abbastanza bella”: ecco cosa si fa in Europa

“L’abito non fa il monaco”. Un proverbio ascoltato e pronunciato milioni di volte. Peccato però che risulti sconosciuto alle leggi europee relative al commercio di frutta e verdura e alle norme auto imposte dalle grandi catene di distribuzione.

Nonostante un alleggerimento delle leggi 10 tipi di frutta e verdura (il 75% del mercato) devono rispondere ancora a determinati standard estetici. Non è sufficiente che siano comunque sani e buoni. Quindi melanzane deformi, mele grottesche e peperoni bitorzoluti assolutamente commestibili, dal campo di coltivazione prendono la strada per la discarica senza finire sulle tavole dei consumatori.

Un “delitto” alimentare in piena regola con un impatto ambientale decisamente  negativo.

Non tutti però restano immobili davanti questo spreco. Una risposta convincente arriva da Lisbona, dove l’ingegnere ambientale Isabel Soares con un gruppo di volontari ha fondato “Fruta Feia”. Il meccanismo della cooperativa è semplice: i volontari comprano direttamente dagli agricoltori vicino alla capitale portoghese  i prodotti ortofrutticoli, scartati dal mercato, a costi ribassati e li rivendono ai loro soci in apposite casse a prezzi contenuti. Si dribblano così le norme europee che si applicano ai prodotti confezionati e non a quelli sfusi.

La filosofia di “Fruta Feia” non è isolata. In principio fu la catena di supermercati  francesi “Intermarchè” a dare una seconda occasione a frutta e verdura dall’aspetto bizzarro. Sull’onda di una campagna pubblicitaria che valorizza le qualità della mela “grottesca”, del limone “fallito”, della patata “ridicola” e della melanzana “sfigurata”, la terza catena di supermercati francesi ha dedicato un apposito banco a questi prodotti, scontandoli del 30%. Un’idea  ripresa anche dalla Germania grazie ad “Ugly Fruits” e dalla Gran Bretagna. In California, invece, pacchi di ortaggi e frutta, non graziati da Madre Natura , sono venduti  dall’azienda “Imperfect Produce” nelle città della regione di San Francisco. I risultati? Un successo con la S maiuscola.

In fondo l’aspetto esteriore non è tutto, specie quando si tratta di cibo.

Fonti:

Corriere della Sera Ambiente

Corriere Sociale

 

 

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Tag:, ,
Contro lo spreco alimentare, Il Pane a Chi serve in prima fila

Contro lo spreco alimentare, Il Pane a Chi serve in prima fila

Educazione alimentare, salute e prevenzione allo spreco. Questi gli ingredienti della tre giorni intitolata “Alimentare la Salute, cibo educato per sentirsi sani”, tenutosi dal 4 al 6 Febbraio nel giardino di Piazza Vittorio Emanuele II in concomitanza con la Terza Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare. La rassegna, organizzata dall’Enpam ( Ente Nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri) con il patrocinio di Municipio Roma I Centro e la collaborazione della Polizia di Stato, è stata una autentica full immersion di incontri, tavole rotonde, workshop di cucina, degustazioni e video per i ragazzi sulla corretta educazione alimentare, con l’obiettivo di indirizzare l’opinione comune verso un corretto e sano stile di vita.

Durante la conferenza stampa di presentazione, insieme ad Alberto Oliveti, Presidente dell’Enpam, Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market, Barbara Degani, sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, è intervenuta anche Lidia Borzì, Presidente delle ACLI Provinciali di Roma.
90 milione di tonnellate di cibo buttato ogni anno, uno spreco quotidiano di 720 kcal a persona: questi i dati riguardanti l’UE emersi nel dibattito di apertura.
Nelle nostre case, invece, lo spreco di cibo domestico dalla cucina al bidone della spazzatura vale complessivamente 8, 4 miliardi di euro all’anno ovvero 6,7 euro settimanali a famiglia per 650 grammi circa di cibo che finisce nella spazzatura.

Lidia Borzì anche in qualità di coordinatrice de “il pane A Chi Serve 2.0” ha presentato il progetto di recupero del pane del giorno prima.“Da una parte c’è una città che scava nei cassonetti per mangiare, dall’altra una città che usa con disinvoltura il bidone della spazzatura. 300.000 le persone povere, 7.000 persone che ogni notte dormono per strada e il 7% che può alimentarsi solo una volta ogni due giorni – parole forti quelle della Presidente Borzì – e proprio a loro è destinato il progetto, fiore all’occhiello delle ACLI Provinciali di Roma”.

Momento clou della manifestazione è stato l’ inaugurazione di Piazza Vittorio Emanuele II come “Agorà della salute”, con la missione dell’Enpam di riqualificare la storica piazza di Roma, organizzando eventi in ambito sanitario.
Ospite d’eccezione Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute:“Una piazza che deve essere vissuta dalle persone per fare della cultura del cibo una cultura di vita”.
Madrina dell’evento Maria Grazia Cucinotta, Ambasciatrice del programma alimentare mondiale, che ha presenziato al taglio del nastro, seguito dall’esibizione musicale della Fanfara della Polizia di Stato.

Coprotagonista anche la Solidarietà.
Le ACLI Provinciali di Roma, su invito dell’ Ente padrone di casa, sono scese in piazza con i ragazzi del servizio civile, organizzando una raccolta solidale di prodotti alimentari in via di scadenza e non, da destinare alla mensa per i poveri di Caritas Roma, Croce Rossa Italiana Roma e della Comunità di Sant’Egidio.    Buona la risposta della comunità romana, che con generosità portando un semplice pacco di pasta o presentandosi con una spesa più sostanziosa, ha dato il suo contributo alla raccolta, che proseguirà nei prossimi giorni presso la seda delle ACLI Provinciali Roma, in via Prospero Alpino 20, e nel “ Giardino Incantato” di Piazza Merolli.

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Tag:, ,
Lotta allo spreco alimentare, una giornata per educarsi

Lotta allo spreco alimentare, una giornata per educarsi

Le ACLI di Roma sono liete di aderire e promuovere questa importante iniziativa dal grande valore sociale promossa dalla Fondazione Enpam con la collaborazione delle ACLI di Roma e del Municipio Roma I Centro.
Il 5 febbraio è la Giornata contro lo spreco alimentare.
Venerdì 5 e sabato 6 i volontari del Servizio civile delle ACLI di Roma saranno presenti in Piazza Vittorio per raccogliere alimenti, anche prossimi alla scadenza, da destinare alla mensa per i poveri.
Venite anche voi con i vostri prodotti.
Contro lo spreco, contro la povertà.
Particolarmente graditi pasta, riso, olio e condimenti, scatolame, biscotti, alimenti per bambini…
L’evento si svolge all’interno di Alimentare la Salute promosso da Fondazione Enpam nell’ambito del ciclo Piazza della Salute.

 

alimentare la salute

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Tag:, ,
Pagina 1 di 3123