App…osta contro lo spreco alimentare, presentata “Roma che serve”

App…osta contro lo spreco alimentare, presentata “Roma che serve”

  • Postato: Ott 19, 2018
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Una nuova applicazione, totalmente gratuita e scaricabile da oggi su ogni tipo di smartphone e tablet, che da un lato semplifica le donazioni di cibo da parte delle realtà produttive a favore delle associazioni caritatevoli che sostengono i più poveri, e dall’altro lato permette a chi vive situazioni di bisogno di scoprire a Roma e provincia dove possono rivolgersi per trovare da mangiare, un letto per dormire o un posto per lavarsi valorizzando la rete di enti che fattivamente ruotano attorno al progetto offrendo anche servizi primari.

Si tratta di “Roma che serve”, l’app presentata oggi dalle ACLI di Roma e provincia presso il Centro Agroalimentare di Roma.  “Roma che serve” nasce infatti nell’ambito del progetto di recupero alimentare “Il cibo che serve”, finanziato dalla Regione Lazio.

Alla presentazione di questa mattina ha portato i saluti di benvenuto VALTER GIAMMARIA, presidente del CAR. Sono poi intervenuti: LIDIA BORZÌ, presidente delle ACLI di Roma e provincia,  ALESSANDRA TRONCARELLI Assessore Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali della Regione Lazio, DON BENONI AMBARUS, direttore della Caritas diocesana di Roma, FABIO MASSIMO PALLOTTINI, direttore generale del CAR. Le funzionalità dell’app sono state presentate da PAOLO FRUSONE, responsabile progetti Mediaera srl.

Il progetto “Il cibo che serve” delle ACLI di Roma permette alle realtà produttive che hanno eccedenza di cibo di donarlo a quelle realtà solidali che invece desiderano riceverlo per promuovere azioni di contrasto alla povertà. Un circuito di solidarietà che da giugno 2018 ha già permesso il recupero di 4.000 kg di ortofrutta e nel corso dell’anno di 30.000 kg di pane. La nuova app “Roma che serve” renderà ancora più facile l’incontro fra chi desidera donare e chi vuole ricevere cibo. Inoltre, avrà una sezione dedicata che indicherà su una mappa i luoghi di solidarietà di prossimità a cui le persone in difficoltà possono rivolgersi per ricevere un sostegno e un aiuto.

“Il cibo che serve”, però, intende rimanere un progetto concreto, radicato sul territorio, e proprio per questo oltre alla app “Roma che serve” verrà inaugurato questa settimana anche un presidio solidale (il secondo, dopo quello già attivo al Centro Agroalimentare di Roma) presso la parrocchia San Paolo della Croce, in via Poggio Verde 319, a Corviale. Questo presidio sarà un punto di distribuzione per il cibo e il pane recuperati, ma anche un luogo di esigibilità dei diritti volto a favorire l’inclusione attiva, con consulenze, assistenza socio-sanitaria, e sportelli di sostegno psicologico. Sarà attivo ogni martedì dalle 16 alle 18. Entro il mese di dicembre, inoltre, i presidi solidali del progetto “Il cibo che serve” diventeranno sei su tutto il territorio romano.

La presentazione dell’app “Roma che serve” si è tenuta al Centro Agroalimentare di Roma poiché fin da subito questa grande realtà produttiva ha sposato il progetto delle ACLI di Roma, mettendo a disposizione gran parte del cibo che ogni giorno rischia di diventare scarto all’interno del mercato. Le ACLI di Roma, inoltre, dopo aver aperto presso il CAR il primo presidio solidale del progetto, hanno anche preso in custodia la Cappella del mercato dedicata a Maria Regina della Pace, riaprendola dopo 10 anni.

“Un progetto che va oltre il recupero del cibo e del contrasto alle povertà in quanto mira anche a ri-animare la comunità per costruire coesione sociale – dichiara Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia – questo ambizioso ma entusiasmante obiettivo è raggiungibile grazie alla rete che aderisce al progetto composta da tutti i protagonisti che concretamente hanno la corresponsabilità di agire la sussidiarietà circolare. Il progetto infatti produce un effetto moltiplicatore di solidarietà in quanto aiuta e sostiene gli enti caritatevoli che ogni giorno sono al fianco degli ultimi, avendo come valore aggiunto la presenza e la collaborazione di Istituzioni, società civile, terzo settore, mondo dell’imprenditoria e agenzie educative come la scuola, l’università e le parrocchie. Una rete che si basa sulle relazioni vive che non si fermano al virtuale, ma si concretizzano nel lavoro di ogni giorno al fianco dei più fragili attraverso un modello di azione sociale che, partendo dal fornire risposte immediate all’emergenza, mette al centro la dignità della persone puntando all’inclusione attiva.”

La solidarietà non va in vacanza

La solidarietà non va in vacanza

  • Postato: Ago 22, 2018
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Oltre 1000 kg di frutta e verdura, destinati alle mense sociali che assistono nella Capitale anziani soli, senza fissa dimora e famiglie in difficoltà. È il bilancio dell’iniziativa “La solidarietà non va in vacanza“, promossa dal Centro Agroalimentare di Roma e dalle Acli di Roma e provincia.

Cocomeri, ananas, albicocche, pesche, melanzane, peperoni, sedani, carote e molti altri prodotti ortofrutticoli sono stati quindi consegnati ai circuiti di assistenza e sostegno sociale che a Roma – soprattutto ad agosto – assistono persone indigenti. In particolare, i prodotti recuperati sono stati portati, con l’utilizzo di un furgone refrigerato, alla mensa dell’Opera Nazionale per la città dei ragazzi, alla mensa della parrocchia di Santa Maria in Campitelli e all’Isola Solidale. Il Centro Agroalimentare di Roma e le ACLI di Roma e provincia da oltre un anno collaborano per la lotta allo spreco del cibo e per il riutilizzo dello stesso a fini sociali, in particolare grazie al progetto “Il Cibo Che Serve”.

“Questa collaborazione – dichiara Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia – sta dando frutti molto importanti, considerando che nel solo periodo estivo, e prima di oggi, sono stati recuperati oltre 4000kg di frutta e verdura. Un impegno che ha anche una valenza educativa, perché insegna a non sprecare il cibo, e che è un esempio virtuoso di sussidiarietà circolare che mette insieme istituzioni, in questo caso la Regione Lazio che ha contribuito con l’acquisto del furgone refrigerato, enti commerciali come il CAR e le associazioni impegnate nel sociale, come le Acli e tutte quelle che fanno parte della nostra rete di solidarietà e che si prendono cura dei più deboli. Inoltre, proprio oggi, questa iniziativa ha visto aggiungersi un partner importante, la Consetra Trasporti di Luigi Cofone, che offrirà i suoi mezzi per rendere ancora più efficace e capillare la distribuzione del cibo recuperato”.

“Un’iniziativa – commenta Fabio Massimo Pallottini, direttore generale del CAR – che si ripete ormai da diversi mesi, ma che in questo periodo estivo assume un valore ancora più importante, poiché a causa del caldo e delle città che si svuotano, chi è in difficoltà può sentirsi ancora più solo. Ridistribuire nel circuito solidale prodotti ortofrutticoli ancora buoni e di qualità significa rispondere all’esigenza di una corretta alimentazione da parte delle famiglie più bisognose, che purtroppo, come sappiamo, tagliano i consumi a partire proprio da questi prodotti. Nel nostro piccolo quindi vogliamo essere attenti a queste esigenze, e lo facciamo grazie alle Acli di Roma, che ci aiutano nella distribuzione, e anche i nostri commercianti, che dimostrano sempre di avere un cuore grande”.

QUI PER IL SERVIZIO DEL TGR LAZIO

Con Il cibo che serve e il CAR recuperati 500 kg di cocomeri

Con Il cibo che serve e il CAR recuperati 500 kg di cocomeri

  • Postato: Mag 25, 2018
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Comunicato stampa

“A causa di un’etichettatura fatta male e non conforme alle norme vigenti, stavano per andare sprecati oltre 500 kg di cocomeri. Grazie alla collaborazione con Centro Agroalimentare di Roma, che ci ha segnalato il problema e dei Carabinieri presenti che hanno assicurato la legalità dell’operazione, siamo riusciti a recuperare tutta la partita di cocomeri che altrimenti sarebbe finiti nella spazzatura, redistribuendola alla rete solidale di Roma grazie al nostro progetto ‘II cibo che serve‘ “. È quanto dichiara, in una nota, Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia.

“Questa operazione – afferma il Direttore Generale di Car, Fabio Massimo Pallottini – fa parte di una serie di attività che stiamo realizzando insieme alle Acli di Roma, grazie alla firma di un importante protocollo di collaborazione di cui siamo orgogliosi. Siamo contenti, infatti, di poter contribuire fattivamente alle iniziative di contrasto allo spreco che le Acli di Roma stanno realizzando nel territorio perché rappresentano un’occasione importante di impegno, per una realtà grande come la nostra, che ha la responsabilità e le possibilità per contribuire al bene della comunità”.

“Da anni le Acli di Roma – conclude la Borzì – sono impegnate nel recupero di prodotti alimentari non più adatti alla vendita ma che sono ancora buoni da mangiare, a partire dal pane con ‘Il pane A Chi Serve 2.0’ fino all’ampliamento a frutta, verdura e cibi freschi di prossima scadenza grazie al progetto ‘il cibo che serve’ finanziato dalla Regione Lazio. I cocomeri recuperati al CAR, con l’autorizzazione delle forze dell’ordine, sono stati divisi e donati ad alcune delle realtà solidali che fanno parte della rete del nostro progetto. In particolare 30 pezzi sono stati portati alla Caritas mentre altri 20 sono stati consegnati alla Parrocchia ‘Nostra Signora di Lourdes’, a Tor Marancia, e ulteriori all’Isola Solidale con la speranza che questo possa essere un dono gradito e gustoso per le tante persone fragili che vengono accolte e sfamate in queste strutture”.

Piano Freddo: partito a Trastevere il progetto di accoglienza invernale con il Municipio Roma I Centro, ACLI di Roma, IPAB S.Alessio e Croce Rossa Italia

Piano Freddo: partito a Trastevere il progetto di accoglienza invernale con il Municipio Roma I Centro, ACLI di Roma, IPAB S.Alessio e Croce Rossa Italia

  • Postato: Gen 22, 2018
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Un ricovero notturno per le ore più fredde. Ma anche un insieme di servizi socio sanitari finalizzato a promuovere un percorso di inclusione delle persone accolte.

E’ questo l’innovativo progetto avviato in Via Dandolo 63, realizzato dal Municipio Roma I Centro con il Centro Regionale Sant’Alessio, insieme alle Acli di Roma e Provincia e alla Croce Rossa di Roma.

25 posti garantiti ogni notte, a partire dalle ore 18.00, in una struttura residenziale a Trastevere, composta da tre grandi appartamenti, resa disponibile dal Fondo Sant’Alessio gestito da Sorgente Sgr per tramite dell’Ipab, con la fornitura di pasto caldo per la cena e colazione al mattino. Il tutto accompagnato – per chi ne avesse bisogno – da assistenza sanitariasocialepsicologicalegaleorientamento al lavoro, servizio di esigibilità dei diritti.

“Con questa progetto abbiamo voluto mettere a disposizione della rete cittadina di accoglienza altri 25 posti, con alcuni elementi di innovazione”, dichiarano Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio, ed Emiliano Monteverde, Assessore municipale alle Politiche Sociali.

“Il primo, che va in continuità con l’esperienza realizzata lo scorso anno in Via della Penitenza sempre in collaborazione con Acli e Croce Rossa , è quello di provare a costruire al di là dell’accoglienza – per quanto possibile – un percorso di recupero strutturato sulle persone. L’ulteriore innovazione di quest’anno è che il progetto si realizza in una palazzina articolata in veri e propri appartamenti perfettamente attrezzati per l’accoglienza, il che facilita sicuramente l’aiuto per alcune tipologie che presentano problematiche specifiche, come i nuclei familiari e le donne sole”.

«L’accoglienza è un dovere delle Istituzioni: per questo, il Centro Regionale Sant’Alessio, grazie alla disponibilità del Fondo, ha voluto offrire la propria collaborazione al I Municipio, favorendo la disponibilità dell’edificio in via Dandolo – ha dichiarato il presidente dell’Ipab, Amedeo Piva. Il ricovero, che resterà attivo per 75 giorni, non solo garantirà accoglienza alle persone che decideranno di usufruirne, ma rappresenterà un presidio di sicurezza interno allo stesso edificio, rimasto inabitato nelle more della programmata valorizzazione, e per l’intero Rione Trastevere».

“Questo progetto che dà un ricovero nelle ore più fredde della giornata significa dare una possibilità in più a chi sceglie di trovarvi riparo. La sinergia tra associazioni del volontariato e Istituzioni può portare a unire gli sforzi per provare a fare del bene nel migliore dei modi. Coi i nostri volontari siamo sulle strade durante tutto l’anno e conosciamo da vicino un fenomeno a cui va data una risposta concreta. Questo è un passo nella direzione giusta” dice Debora Diodati, Presidente della Croce Rossa di Roma.

“Abbiamo aderito – aggiunge Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia – con entusiasmo a questa iniziativa, anche perché prevediamo di portare avanti con chi si rivolgerà a questo centro anche un progetto di inclusione attiva che possa dare supporto e aiuto anche al termine di questa esperienza e andare oltre l’assistenza immediata. Come Acli di Roma il nostro impegno prevede anche la distribuzione dei pasti sostenendo anche il contrasto allo spreco e per questo ringraziamo la nostra rete di hotel e ristoranti della Capitale che hanno scelto di aiutarci e i forni che aderiscono al progetto il pane A Chi Serve 2.0″.

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Il pane A Chi Serve a “Diritti al punto”

Il pane A Chi Serve a “Diritti al punto”

Sabato 21 novembre 2015, presso la parrocchia San Gelasio I Papa, in via Fermo Corni 1, dalle ore 16 alle ore 18, le ACLI di Roma e il Patronato ACLI di Roma inaugurano “Diritti al punto” uno sportello di esigibilità dei diritti.

L’evento prevede l’intervento di Lidia Borzì, Presidente delle ACLI di Roma, Don Giuseppe Raciti, Parroco di San Gelasio I, Matteo Mariottini, Direttore del Patronato ACLI di Roma e Mons. Enrico Feroci, Direttore della Caritas Diocesana di Roma. A seguire verrà offerta una merenda solidale dal progetto “il pane A Chi Serve” .

Lo sportello “Diritti al punto” nasce con l’obiettivo di essere d’aiuto ai cittadini,vero e proprio punto di riferimento per tutto ciò che riguarda il mondo pensione, invalidità civile, assegni familiari, tutele previdenziali per maternità/disoccupazione/malattia, immigrazione e lavoro domestico.
Inoltre, grazie alla collaborazione con la Lega Consumatori, sarà garantita la presenza e l’ausilio di un avvocato per consulenze circa Assicurazioni e R.C Auto e sinistri, sanità, garanzia prodotti, bollette acqua/luce/gas, multe, poste, banche e problemi finanziari, cartelle Equitalia e consulenze su diritto di famiglia.

Lo sportello sarà aperto al pubblico il mercoledì dalle 16:30 alle 18:00 e il giovedì dalle 10:00 alle 12:00.

Per info: 06/57087028 o info@acliroma.it

Il pane A Chi Serve, alla Pelanda la bellezza della concretezza

Il pane A Chi Serve, alla Pelanda la bellezza della concretezza

Sabato 24 ottobre 2015, presso la Pelanda Factory in piazza Orazio Giustiniani a Roma, è andato in scena lo spettacolo “ il pane A Chi Serve, la bellezza della concretezza”, con l’obiettivo di presentare i risultati e rilanciare il progetto “il pane A Chi Serve” e sensibilizzare i cittadini sul tema del recupero alimentare.

L’evento fa parte di una serie di incontri solidali della prima edizione della “Ottobrata solidale”, un percorso di avvicinamento al Giubileo della Misericordia, promosso dal Sistema ACLI di Roma in collaborazione con l’Associazione Hope e con il patrocinio della Regione Lazio, Roma Città Metropolitana, Roma Capitale, la Polizia di Stato, Expo 2015 e il Vicariato di Roma.

“Tutte le nostre iniziative -dichiara Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma- sono all’insegna della concretezza e della speranza per contribuire a costruire coesione sociale in un tessuto quello della capitale un pochino sfilacciato”

È da circa un anno che la Regione Lazio finanzia il progetto “ il pane A Chi Serve” che vede impegnati gli operatori e i volontari delle ACLI di Roma, che raccoglie,  quotidianamente, nella capitale il pane ancora buono invenduto del giorno prima, messo a disposizione gratuitamente dai 34 panifici che aderiscono all’ iniziativa.
Progetto da numeri, che in meno di un anno ha recuperato circa 30 tonnellate di pane, per un valore economico complessivo di 100 mila euro e che va a supportare ogni giorno 31 realtà solidali come: Centro Astalli, Caritas, Chiesa Avventista, Croce Rossa Italiana, U.N.I.T.A.L.S.I e tante altre .

L’arte scende in campo affianco della solidarietà nel pomeriggio capitolino di sabato 24 ottobre,uno spettacolo libero a tutti i cittadini, presentato dalla conduttrice Rai Benedetta Rinaldi, una piacevole fusione di musica, teatro e immagini con la calda esibizione della cantante Lidia Valori, la frizzante sinergia dei comici Andrea Carretti e Gianpiero Peroni, e la magistrale partecipazione di Salvatore Marino e Simona Marchini. Spazio anche per due giovani esordienti: la cantante Marta e i comici 2GiGa.
Sono intervenuti con dei video messaggi di sostegno al progetto: Raf, Tosca e Giovanni Scifoni.
Il tutto diretto dall’Associazione Hope che ha curato la produzione artistica dell’evento insieme a Concita De Simone.

Durante lo spettacolo è stata poi consegnata “la mollica solidale”, un riconoscimento per i panifici , che con il loro quotidiano contributo sono stati il motore del progetto, un vero e proprio tributo alla responsabilità sociale dell’impresa.

Infine è stata inaugurata la mostra fotografica “Facce di Pane” a cura di Cristian Gennari, Massimo Camussi e Paolo Frusone. Ciò che la mostra presenta è una storia tutta romana, che raccoglie in maniera emozionante tutte le testimonianze catturate durante la realizzazione del progetto.

Sono intervenuti Alessandra Bonifazi,Presidente ACLI Lazio, alcuni rappresentanti delle Istituzioni e delle realtà solidali come Mons.Enrico Feroci, dir. Caritas Roma e Flavio Ronzi, Presidente Croce Rossa Roma.

“A Roma – dichiara Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma- sono migliaia le persone che vivono sotto la soglia di povertà in situazioni di mal nutrizione e riuscendo a fare un pasto completo solamente una volta ogni due giorni, una situazione che rispecchia quella del Paese, secondo il Rapporto Caritas 2015 sulla povertà e l’esclusione sociale, infatti, questo dato ha subito un incremento del 130% in 5 anni. Proprio per questo il progetto si pone il triplice obiettivo di ridurre lo spreco e contrastare le povertà, sensibilizzare al recupero e promuovere la tessitura di legami solidali a sostegno delle fragilità, il tutto contribuendo a rafforzare la responsabilità sociale delle imprese commerciali coinvolte. Grazie a “il pane A Chi Serve” contribuiamo a dare risposte concrete aiutando chi aiuta, collaborando attivamente con i Municipi, veri e propri enti di prossimità, e coinvolgendo i nostri volontari che con grande cuore hanno dedicato al progetto, in 10 mesi, oltre 1000 giornate di servizio volontario. Un grande successo frutto di un percorso condiviso, e portato avanti con passione e dedizione, un esempio tangibile di un investimento pubblico ben riposto”.

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Il pane A Chi Serve riceve il patrocinio di EXPO Milano 2015

Il pane A Chi Serve riceve il patrocinio di EXPO Milano 2015

Carissimi amici del pane A Chi Serve, con grande piacere vi informiamo che Expo Milano 2015, l’evento mondiale dedicato al cibo e all’equa distribuzione delle risorse alimentari,  ha concesso ad ACLI Roma il proprio patrocinio per il nostro progetto solidale di recupero e restituzione del pane di resa.

“Siamo orgogliosi di questo patrocinio.  – sottolinea Lidia Borzì, presidente delle ACLI Provinciali di Roma – Cibo, sociale e innovazione: in questo percorso c’è anche il nostro piccolo contributo.”

#paneliberatutti alla Festa del Gioco!

#paneliberatutti alla Festa del Gioco!

Domani mattina dalle ore 10:00 le Acli Provinciali di Roma aprono le porte del Giardino Incantato di Piazza Merolli (Colli Portuensi) per la “Festa del gioco”. Il Giardino Incantato è un spazio nuovo di gioco, divertimento, educazione e formazione. Ed il nostro #paneliberatutti sarà uno dei protagonisti della giornata. Vi aspettiamo!

Il pane A Chi Serve “lievita” nel Municipio III

Il pane A Chi Serve “lievita” nel Municipio III

Lunedì scorso nella sala consiliare del Municipio III a Piazza Sempione abbiamo incontrato le istituzioni e le associazioni. Abbiamo creato nuovi legami che stanno portando già, grazie all’allargamento della rete, i primi frutti. E non ci fermiamo qui. #lievitiamo

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Incontriamoci al Municipio Roma III

Incontriamoci al Municipio Roma III

Dopo il #breadmob, lunedì saremo di nuovo fra la gente! Il 27 aprile alle ore 10:00 saremo nella Sala del Consiglio del Municipio Roma III, Piazza Sempione 15. Vi invitiamo ad un incontro con le realtà solidali, i panificatori e tutti i cittadini di buona volontà. NON MANCATE!

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