Good Deads Day 2018: tutti insieme “appassionatamente” per il bene comune

Good Deads Day 2018: tutti insieme “appassionatamente” per il bene comune

  • Postato: Apr 09, 2018
  • Di:
  • Commenti: 0

Riusciamo ad essere connessi ventiquattrore su ventiquattro ma spesso, purtroppo, restiamo disconnessi con chi ci sta a due passi e ci chiede aiuto.
Allora il Good Deeds Day ci ricorda che un semplice gesto quotidiano può dare tanto a chi si trova in difficoltà e allo stesso tempo può arricchirci personalmente.

La 4°edizione italiana del “festival internazionale delle buone pratiche” ha aperto le danze domenica con una grande rassegna al Circo Massimo, organizzata dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio con il Patrocinio dell’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale.

Così l’antico Circo romano, invaso dai colori della solidarietà e delle buone pratiche, ha vibrato con un messaggio, risuonato dalle prime luci dell’alba fino sera: ”fate i buoni”.
Quest’anno più di 100 associazioni che operano quotidianamente per il bene comune  hanno accolto con musica, sport, attività di sensibilizzazione gli oltre 1000 coraggiosi che hanno partecipato alla Fun Run, la corsa non competitiva di 5 km che ha preso il via subito dopo la partenza della 24° edizione della Maratona di Roma.

Sul registro delle presenze, immancabili come ogni anno le ACLI di Roma che hanno presentato ai tanti sportivi e curiosi le iniziative portate avanti quotidianamente a favore delle fasce più deboli.

“Abbiamo aderito con convinzione a questa importante iniziativa – spiega Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma –  che ha il merito di mettere in luce le tante attività e iniziative positive, di aiuto alle persone, che ogni giorno vengono svolte ma che troppo spesso non hanno la rilevanza che meriterebbero. Siamo convinti che giornate come questa possano favorire la nascita di nuove idee e anche lo sviluppo di reti di solidarietà che danno sempre frutti molto importanti”.

Tra le buone pratiche protagoniste dello stand, lente di ingrandimento su: Generare Futuro, un percorso rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni che si pone l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo del lavoro; Il Cibo Che Serve un progetto, finanziato dalla Regione Lazio, di contrasto alla povertà nella città di Roma attraverso il recupero e la ridistribuzione del pane e dei cibi freschi di prossima scadenza; e lo Sportello Antiviolenza, attivo presso la parrocchia di Santa Maria ai Monti, che interviene per sostenere gratuitamente e nella massima riservatezza le vittime di violenza.

Clicca qui per la Rassegna Stampa

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Rassegna stampa presentazione “Il cibo che serve”

Rassegna stampa presentazione “Il cibo che serve”

  • Postato: Feb 09, 2018
  • Di:
  • Commenti: 0

Lunedì 5 febbraio 2018  in occasione della V giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, le ACLI di Roma e provincia hanno presentato, nell’ambito della Piazza della Salute della Fondazione ENPAM, in piazza Vittorio Emanuele II 78, il progetto “Il cibo che serve” per il recupero dei generi alimentari freschi in eccedenza.

“Il cibo che serve” , finanziato dalla Regione Lazio, sarà una naturale evoluzione del progetto “il pane A Chi Serve 2.0”.
Missione: mettere a sistema la raccolta e redistribuzione del pane e dei cibi freschi arrivando a 3000 persone circa al giorno attraverso una rete solidale composta da Municipi, realtà produttive e solidali.

Servizi del TgR Lazio e TG1

Qui la rassegna stampa

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
RASSEGNA STAMPA “AUGURI PAPA FRANCESCO”

RASSEGNA STAMPA “AUGURI PAPA FRANCESCO”

  • Postato: Dic 19, 2017
  • Di:
  • Commenti: 0

Gli studenti dell’ Ipseoa (Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera) “Tor Carbone” per festeggiare l’81° compleanno del Santo Padre hanno cucinato venerdì 15 dicembre per oltre 40 fragili, trasformando così le aule del loro Istituto Alberghiero in un ristorante di solidarietà.

Le gustose pietanze sono state accompagnate dal pane del progetto “Il Pane A Chi Serve 2.0”, alleato prezioso di un momento conviviale all’insegna dell’integrazione.

QUI PER LA RASSEGNA STAMPA

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Avvenire, “L’Urbe si riscopre comunità”

Avvenire, “L’Urbe si riscopre comunità”

  • Postato: Nov 22, 2017
  • Di:
  • Commenti: 0

Nell’articolo di domenica 19 dell’Avvenire “L’Urbe si riscopre comunità” si parla delle tante iniziative solidali nella Capitale in occasione della Prima giornata mondiale dei poveri e del nostro pane de “Il Pane A Chi Serve 2.0″ donato sabato alla veglia per il mondo del volontariato a San Lorenzo Fuori le Mura e domenica per l’offertorio della Santa Messa a San Pietro.Avvenire - L'Urbe si riscopre comunità 19 11 2017

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
L’Italia dice no agli sprechi

L’Italia dice no agli sprechi

Approvata la legge che sostiene la redistribuzione di cibo invenduto con 277 voti favorevoli, 106 astenuti e zero voti contrari. L’Italia si porta in prima linea nella lotta contro gli sprechi alimentari. Giovedì 17  marzo 2016 la Camera dei Deputati ha approvato il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici”.

Combattere gli sprechi, favorire l’uso consapevole delle risorse ai fini di solidarietà sociale e semplificare le modalità burocratiche che rendevano complicata la donazione di prodotti alimentari e farmaceutici. Questi gli obiettivi della legge.

Il testo composto da 17 articoli prevede la donazione gratuita da parte di operatori del settore alimentare  di eccedenze alimentari e farmaceutiche. Cosa si intende per eccedenze alimentari? Alimenti invenduti per carenza di domanda e ritirati dalla vendita, prodotti scartati dalla catena agroalimentare per motivi commerciali, estetici o prossimi alla scadenza. La norma coinvolge anche il recupero e la donazione di prodotti farmaceutici che molto spesso rimangono in panchina per etichette sbagliate, tenendo sempre conto delle misure di conservazione e validità.

Per la prima volta si chiamano in causa non solo le Onlus, ma anche gli Enti Pubblici, che scenderanno in campo come “soggetti donatori” insieme  alle mense scolastiche, aziendali e ospedaliere.

I destinatari? La legge obbliga le organizzazioni a destinare il tutto agli indigenti che in Italia sono circa 6 milioni.

PressReview-1

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
Tag:,
Pagina 1 di 41234