Bando di Servizio Civile Agricoltura Sociale

Bando di Servizio Civile Agricoltura Sociale

  • Postato: Gen 10, 2018
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Scade il 5 febbraio alle ore 14 il Bando di Servizio Civile Nazionale “Agricoltura Sociale”.

Il Bando è riservato alla categoria dei giovani “NEET”, cioè ragazzi non occupati e non inseriti in nessun percorso di istruzione e formazione, e si inserisce nelle strategie di contrasto alla disoccupazione giovanile tracciate a livello europeo.

Possono partecipare alla selezione i giovani in possesso dei seguenti requisiti:

– cittadini italiani;

– cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea regolarmente residenti in Italia;

– cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia;

– iscritti al Programma “Garanzia Giovani” (da effettuarsi sul sito internet www.garanziagiovani.gov.it) ed aver firmato il Patto di Servizio ed essere stati “presi in carico” dal CPI e/o Servizio competente;

– disoccupati ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 150/2015 del 14 settembre 2015 e successive modifiche e integrazioni;

– non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari);

– non  inseriti in alcun corso di formazione, compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione ad un Albo o Ordine professionale;

– non inseriti in percorsi di tirocinio curriculare e/o extracurriculare, in quanto misura formativa.


I progetti approvati per le ACLI di Roma sono i seguenti:

“SfruttiAMO la terra, non le persone”

Sede di Nettuno

Il progetto “SfruttiAMO la terra, non le persone” si inserisce nell’ambito delle attività svolte dalle sedi ACLI aderenti all’iniziativa localizzata nelle regioni Lazio, Puglia e Calabria.

Il progetto si pone l’obiettivo di tutelare la sicurezza e la dignità dei lavoratori ed evitare lo sfruttamento della manodopera mediante la messa a disposizione di strumenti ed iniziative finalizzate al contrastare la piaga del “Caporalato”, definibile come un “sistema illecito di reclutamento per lavori agricoli stagionali sottopagati”

“Più Gusto e Più Giusto”

Sede di Roma

Il progetto di educazione al cibo e al consumo consapevole “Più Gusto e Più Gusto” si focalizza su due temi di estrema attualità connessi ai consumi alimentari:
– l’educazione alimentare
– il consumo consapevole.

Con riferimento al primo degli aspetti trattati, al fine di favorire una adeguata “educazione alimentare” il progetto si pone come obiettivo quello di in-formare la popolazione dei territori coinvolti su come trarre beneficio dalla corretta alimentazione.

Rispetto al secondo tema affrontato dal progetto, l’obiettivo è quello di sensibilizzare sempre di più i cittadini ad operare scelte sempre più consapevoli, sulla base di informazioni legate al contesto reale ed all’impatto che i consumi hanno sulle persone, sull’ambiente e sulle economie, adottando un atteggiamento critico all’atto dell’acquisto di un prodotto.

“InformaOrienta Agricoltura”

Sede di Roma

Il progetto Informa-Agricoltura si inserisce nell’ambito delle attività svolte da 13 sedi locali di Acli Terra, l’Associazione Nazionale professionale agricola, senza fini di lucro, delle Acli, che opera nel mondo rurale, in tutta Italia, a sostegno dello sviluppo delle persone e dei territori.

Il progetto si pone l’obiettivo di informare e orientare tutti i giovani che intendano avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in agricoltura. Da qualche tempo, infatti, il settore agricolo sta registrando un forte incremento occupazionale da parte della forza lavoro più giovane. Sono infatti sempre più gli under 30 disposti a investire e lanciarsi nell’ imprenditoria agricola.

Per maggiori informazioni in merito ai progetti e alla compilazione della domanda di partecipazione è possibile contattare i numeri di segreteria 0657087028, 3421813776.

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Dieci centesimi posson bastare…per ridurre lo spreco alimentare

Dieci centesimi posson bastare…per ridurre lo spreco alimentare

  • Postato: Gen 10, 2018
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Don’t be a binner, have it for dinner” .
“Non scegliere la pattumiera, mangialo per cena”.

Opera della penna ironica e sarcastica di Charles Dickens? No, ma scommettiamo che il famoso scrittore inglese avrebbe molto apprezzato questo slogan chiaro e semplice, voce della Wrap, l’agenzia governativa britannica che si occupa della riduzione dello spreco alimentare.
In Gran Bretagna la questione spreco alimentare è definita da numeri allarmanti; 7,3 milioni di tonnellate di cibo sono cestinati (quando la maggior parte potrebbe essere consumata in sicurezza) e al cambio in sterlina questo dato vale circa 16 miliardi.

Spiegata l’origine dello slogan, vediamo cosa è successo nella regione dell’Anglia Orientale. Protagonista la catena di supermercati Est of England Co-op che due mesi fa ha messo in atto una strategia per sparecchiare la tavola dello spreco. Facendo proprio il motto della Wrap ha messo in vendita molti prodotti già scaduti, al modico prezzo di 10 penny. Per la gioia delle tasche britanniche e dell’eco sostenibilità.

Una scelta definita dall’agenzia governativa coraggiosa, riproducibile e sicura.
La “svendita”infatti ha riguardato prodotti la cui etichetta è contrassegnata dalla dicitura da “consumarsi preferibilmente entro”, ancora commestibili dopo la data riportata.Così oltre 50 mila prodotti tra cibi in scatola, patatine imbustate, pasta ai cereali e tanti altri alimenti secchi, sono passati  dai bidoni della spazzatura alla tavola dei sudditi di Sua Maestà che hanno colto l’occasione al volo; in meno di 24 ore hanno svuotato gli scaffali dei 125 punti vendita dalla catena.

Secondo la proiezione di East of England Co-op questa strategia se perseguita tutto l’anno potrebbe evitare di veder cestinati 2 tonnellate di milioni di cibo; il vice direttore esecutivo Roger Grosvenor non chiama in causa obiettivi di mercato, l’unico profitto perseguito è di tipo sociale: educare i cittadini a “scartare” lo spreco.
Anche questo sarebbe molto piaciuto a Dickens.

Fonti
www.huffingtonpost.it
tg24.sky.it

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