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Pane libera tutti
Il Pane A Chi Serve 2.0, giunto alla seconda edizione grazie al sostegno della Fondazione Cattolica Assicurazioni, recupera in 45 panifici della Capitale il “pane del giorno prima”, invenduto, ancora buono ma non commerciabile, mettendolo a disposizione in modo gratuito, coordinato ed organizzato di 44 associazioni ed organizzazioni che si occupano di contrasto alle povertà.
Il pane A Chi Serve 2.0 è promosso dalle ACLI di Roma, con il patrocinio di cinque Municipi della Capitale.

L’unicità del progetto
Il Pane A Chi Serve 2.0 supera l’assistenzialismo e crea un effetto moltiplicatore di solidarietà.
Nella battaglia contro lo spreco alimentare scende in campo, gestendo, potenziando e sviluppando la rete sociale di recupero e redistribuzione del pane tra i negozianti e le realtà sociali presenti sul territorio di Roma, dando un sostegno concreto a chi nella nostra città opera per il bene di chi ha bisogno di aiuto.
Innesca così un circuito virtuoso che costruisce politiche di welfare dal basso: partendo dalla concretezza del recupero del pane per la lotta alla povertà, stimolando alla responsabilità sociale d’impresa ed educando al recupero alimentare e ad uno stile di vita più sano.

In concreto, le nostre azioni
Ogni settimana nel progetto vengono impegnati 30  tra volontari delle ACLI DI ROMA e volontari di servizio civile ACLI  all’opera nelle operazioni di matching, scouting e consegne speciali.

Matching: lo staff verifica giornalmente la quantità di resa dei forni di rete, indirizza le associazioni ai panifici di rete in grado di soddisfare la richiesta di pane e segue da vicino tutto il percorso del pane fino al ritiro da parte dell’associazioni in orari e modalità convenute.
Scouting: lo staff ricerca e geolocalizza le associazioni che hanno bisogno di pane e gli esercenti che possono donare.
Consegne speciali: lo staff recupera quotidianamente il pane presso alcuni panifici di rete e lo consegna direttamente ad alcune grandi organizzazioni solidali.

Diamo i numeri
Questo il bilancio del progetto in un solo anno:
Circa 60mila kg di pane invenduto per un valore economico complessivo di 135 mila euro.
Oltre 2.300 le persone fragili ogni giorno, nella Capitale, ricevono sulla propria tavola il pane recuperato dalle ACLI
800.000 i pasti accompagnati con “il pane A Chi Serve 2.0”.
1.000 giornate di servizio volontario
Circa 9.000 chilometri percorsi per la consegna del pane .

Sviluppi futuri

Il progetto è in continua crescita e guarda anche ad altri possibili orizzonti come il recupero di cibi di prossima scadenza.
Grazie alla disponibilità di note aziende ha ridistribuito oltre 20000 gelati e 40000 bevande alle mense e alle parrocchie che fanno parte della fitta rete solidale.

 

 

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