Pane a Chi Serve: raccolte quasi 30 tonnellate nei primi 6 mesi del 2016

Pane a Chi Serve: raccolte quasi 30 tonnellate nei primi 6 mesi del 2016

Secondo i dati raccolti dalle ACLI di Roma, nel corso dei primi 6 mesi del 2016 il Pane a Chi Serve ha raccolto e redistribuito quasi 30 tonnellate di pane, per la precisione 29.464 kg di pane raccolto. Il che significa che mediamente con Il Pane a Chi Serve operatori e volontari delle ACLI di Roma e delle associazioni che partecipano al progetto riescono a raccogliere mediamente 5 tonnellate di pane al mese.

La maggior quantità di pane raccolto è stata registrata nei mesi di Febbraio, Marzo e Aprile, con oltre 5 tonnellate di pane redistribuito, mentre con l’estate, l’arrivo delle vacanze e il rallentamento di alcune attività, anche la quantità di pane raccolto e redistribuito è diminuita.

Semestrale_pane

Il Pane a Chi Serve però non va in vacanza: nel solo mese di Luglio 2016 sono stati raccolti 3.576 kg di pane e anche nel mese di Agosto operatori e volontari delle ACLI di Roma e delle associazioni che partecipano al progetto sono attivi, accanto ai panificatori e ai forni che non chiudono per ferie. Se volete contattare direttamente gli operatori di progetto inviate una mail a info@ilpaneachiserve.it o visitate la nostra pagina Facebook.

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Legge contro gli sprechi alimentari: via libera del Senato

Legge contro gli sprechi alimentari: via libera del Senato

Dopo l’approvazione alla Camera dello scorso Marzo, è stata approvata ieri, 1 Agosto 2016, la  Legge 2290 “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”, la legge cioè per la lotta allo spreco di cibo, mission che ci vede quotidianamente impegnati.

Rispetto all’analogo provvedimento approvato in Francia sei mesi fa, la normativa italiana non agisce in senso punitivo, ma in senso promozionale: semplificazione burocratica e incentivi fiscali per coloro che doneranno il cibo in eccesso, senza buttarlo. Nella legge si parla in modo esplicito di pane: sarà possibile donarlo nell’arco delle 24 ore dalla produzione. Potranno donare anche le mense aziendali e scolastiche, così come i ristoranti che saranno impegnati anche a promuovere l’utilizzo delle family bag, i contenitori per portare a casa il cibo avanzato.

Un bel riconoscimento per chi si occupa da anni della raccolta e redistribuzione del pane invenduto: “Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione definitva di questa legge, commenta Lidia Borzì presidente delle ACLI di Roma, e siamo sicuri che grazie a questa legge il pane a chi serve 2.0 lieviterà ulteriormente”

Potete leggere la notizia su:

Avvenire.it

Repubblica.it

 

 

 

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Salvamamme e Forno Carpiceci: un nuovo matching per aiutare le mamme in difficoltà

Salvamamme e Forno Carpiceci: un nuovo matching per aiutare le mamme in difficoltà

E’ partito ieri un nuovo matching, un nuovo “accoppiamento” tra associazione e forno all’interno del progetto de Il Pane a Chi Serve. Protagonisti e new entries del progetto sono l’Associazione Salvamamme, che da oltre 15 anni opera nella Capitale con progetti di sostegno economico, sociale e di accompagnamento per le mamme in difficoltà, e il Forno Carpiceci, che si trova nel XII Municipio, in Viale dei Quattro Venti. Salvamamme, con il supporto e l’aiuto degli operatori e dei volontari de Il Pane a Chi Serve, potrà così ritirare il pane invenduto e redistribuirlo alle mamme e alle famiglie in difficoltà, per le quali già realizza pacchi alimentari e altri aiuti concreti.

Con questo nuovo matching sale a 19 il numero delle associazioni che partecipano al progetto, e a 18 il numero di forni e di panificatori che ogni giorno donano il pane invenduto per aiutare chi è in difficoltà e per limitare lo spreco. Buon lavoro e buona strada a Salvamamme e al Forno Carpiceci!

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L’Italia dice no agli sprechi

L’Italia dice no agli sprechi

Approvata la legge che sostiene la redistribuzione di cibo invenduto con 277 voti favorevoli, 106 astenuti e zero voti contrari. L’Italia si porta in prima linea nella lotta contro gli sprechi alimentari. Giovedì 17  marzo 2016 la Camera dei Deputati ha approvato il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici”.

Combattere gli sprechi, favorire l’uso consapevole delle risorse ai fini di solidarietà sociale e semplificare le modalità burocratiche che rendevano complicata la donazione di prodotti alimentari e farmaceutici. Questi gli obiettivi della legge.

Il testo composto da 17 articoli prevede la donazione gratuita da parte di operatori del settore alimentare  di eccedenze alimentari e farmaceutiche. Cosa si intende per eccedenze alimentari? Alimenti invenduti per carenza di domanda e ritirati dalla vendita, prodotti scartati dalla catena agroalimentare per motivi commerciali, estetici o prossimi alla scadenza. La norma coinvolge anche il recupero e la donazione di prodotti farmaceutici che molto spesso rimangono in panchina per etichette sbagliate, tenendo sempre conto delle misure di conservazione e validità.

Per la prima volta si chiamano in causa non solo le Onlus, ma anche gli Enti Pubblici, che scenderanno in campo come “soggetti donatori” insieme  alle mense scolastiche, aziendali e ospedaliere.

I destinatari? La legge obbliga le organizzazioni a destinare il tutto agli indigenti che in Italia sono circa 6 milioni.

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Contro lo spreco alimentare, Il Pane a Chi serve in prima fila

Contro lo spreco alimentare, Il Pane a Chi serve in prima fila

Educazione alimentare, salute e prevenzione allo spreco. Questi gli ingredienti della tre giorni intitolata “Alimentare la Salute, cibo educato per sentirsi sani”, tenutosi dal 4 al 6 Febbraio nel giardino di Piazza Vittorio Emanuele II in concomitanza con la Terza Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare. La rassegna, organizzata dall’Enpam ( Ente Nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri) con il patrocinio di Municipio Roma I Centro e la collaborazione della Polizia di Stato, è stata una autentica full immersion di incontri, tavole rotonde, workshop di cucina, degustazioni e video per i ragazzi sulla corretta educazione alimentare, con l’obiettivo di indirizzare l’opinione comune verso un corretto e sano stile di vita.

Durante la conferenza stampa di presentazione, insieme ad Alberto Oliveti, Presidente dell’Enpam, Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market, Barbara Degani, sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, è intervenuta anche Lidia Borzì, Presidente delle ACLI Provinciali di Roma.
90 milione di tonnellate di cibo buttato ogni anno, uno spreco quotidiano di 720 kcal a persona: questi i dati riguardanti l’UE emersi nel dibattito di apertura.
Nelle nostre case, invece, lo spreco di cibo domestico dalla cucina al bidone della spazzatura vale complessivamente 8, 4 miliardi di euro all’anno ovvero 6,7 euro settimanali a famiglia per 650 grammi circa di cibo che finisce nella spazzatura.

Lidia Borzì anche in qualità di coordinatrice de “il pane A Chi Serve 2.0” ha presentato il progetto di recupero del pane del giorno prima.“Da una parte c’è una città che scava nei cassonetti per mangiare, dall’altra una città che usa con disinvoltura il bidone della spazzatura. 300.000 le persone povere, 7.000 persone che ogni notte dormono per strada e il 7% che può alimentarsi solo una volta ogni due giorni – parole forti quelle della Presidente Borzì – e proprio a loro è destinato il progetto, fiore all’occhiello delle ACLI Provinciali di Roma”.

Momento clou della manifestazione è stato l’ inaugurazione di Piazza Vittorio Emanuele II come “Agorà della salute”, con la missione dell’Enpam di riqualificare la storica piazza di Roma, organizzando eventi in ambito sanitario.
Ospite d’eccezione Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute:“Una piazza che deve essere vissuta dalle persone per fare della cultura del cibo una cultura di vita”.
Madrina dell’evento Maria Grazia Cucinotta, Ambasciatrice del programma alimentare mondiale, che ha presenziato al taglio del nastro, seguito dall’esibizione musicale della Fanfara della Polizia di Stato.

Coprotagonista anche la Solidarietà.
Le ACLI Provinciali di Roma, su invito dell’ Ente padrone di casa, sono scese in piazza con i ragazzi del servizio civile, organizzando una raccolta solidale di prodotti alimentari in via di scadenza e non, da destinare alla mensa per i poveri di Caritas Roma, Croce Rossa Italiana Roma e della Comunità di Sant’Egidio.    Buona la risposta della comunità romana, che con generosità portando un semplice pacco di pasta o presentandosi con una spesa più sostanziosa, ha dato il suo contributo alla raccolta, che proseguirà nei prossimi giorni presso la seda delle ACLI Provinciali Roma, in via Prospero Alpino 20, e nel “ Giardino Incantato” di Piazza Merolli.

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