A Natale puoi non sprecare mai

A Natale puoi non sprecare mai

  • Postato: Dic 22, 2017
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Il Natale è la festività che più affascina, ci invita a riscoprire le nostre tradizioni, a sederci a tavola in compagnia dei nostri cari ma soprattutto ci rende più bravi…più bravi a mangiare.
Inutile girarci troppo intorno, se la questione regalo diventa materia universitaria, il magico tourbillon di grandi abbuffate dal 24 dicembre al 6 gennaio mette d’accordo proprio tutti.

Di conseguenza alle corse per comprare il regalo perfetto si aggiungono le maratone al supermercato: siamo pronti a far di tutto pur di raggiungere il traguardo della tavola imbandita.
In questo vortice frenetico compriamo troppo e male e l’unico vero risultato delle nostre abbuffate non è il kg di troppo segnalato dalla bilancia, facilmente recuperabile con un po’ di movimento, ma lo spreco, che una volta cestinato, va a pesare come un macigno sul nostro ambiente.

Noi de il “Pane A Chi Serve 2.0”, curiosando tra le stanze degli uffici delle ACLI di Roma, abbiamo redatto una lista della spesa sui generis.
Infatti sfogliandola, non troverete prodotti gastronomici di eccellenza per svoltare il pranzo o il cenone dei vostri sogni ma alcuni ingredienti stellati per cambiare il risultato dell’equazione, quando ci sediamo a tavola, tutti insieme appassionatamente.

Altolà serietà (stanza comunicazione)
Keep calm, non siete a “Quattro Ristoranti” di Alessandro Borghese.
I vostri invitati sono parenti ed amici che non metteranno voti su location e menù.
Se proprio dovesse materializzarsi una débacle culinaria, trasformatela in una occasione per riderci su.
Magari diventerà un divertentissimo aneddoto per il prossimo Natale.

Non facciamo come le nonne, non stiamo sfamando un esercito! (stanza grafica)
Lo stomaco, parola della scienza, possiede limiti di capienza, quindi non servono portate doppie triple.
Il sillogismo è semplice e la nostra dispensa pronta a venire in soccorso di qualsiasi languorino.
Mentre calibriamo le porzioni per i nostri bambini, invece, ricordiamoci che i loro pensieri sono esclusivamente rivolti a Babbo Natale.

Affetto, non affettati (stanza centralino caf)
2 tuorli, 100g di zucchero, 500ml di panna da montare, 500g di mascarpone e caffe q.b.
Questi gli ingredienti per trasformare le montagne di pandoro in buonissimi tiramisù ma sono tanti, tra budini di panettoni, eco polpettoni e polpette di lenticchie, i piatti fantasiosi per riciclare gli avanzi natalizi.
Il piatto forte, però, resta il salone ricco di amici.

Lo scaffale del tesoro (stanza servizio civile)
Poveri mariti, Indiana Jones dell’epoca moderna, persi tra le corsie oscure del supermercato nel tentativo di decifrare la criptica e insidiosissima lista della spesa.
Consorti andategli in aiuto, scrittura chiara e semplice ma soprattutto non avanzate richieste di prodotti fuori stagione. La stravaganza non è sinonimo di buona cucina, la semplicità sì.

Azzecchiamo la formazione…del frigorifero (stanza segreteria)
Mentre organizzate le tavolate, studiate come esperti allenatori la dislocazione degli invitati.
Ecco la stessa perizia tecnico-tattica mettetela per il frigorifero.
Partendo dall’alto verso il basso; in attacco uova e formaggi, a centrocampo salumi, pasta e carne già cotta, in difesa cibi crudi (carne e pesce), in panchina, nei cassetti, verdura e frutta fresca.
La vittoria è scontata.

Auguri di un buon Natale…anti spreco!

RASSEGNA STAMPA “AUGURI PAPA FRANCESCO”

RASSEGNA STAMPA “AUGURI PAPA FRANCESCO”

  • Postato: Dic 19, 2017
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Gli studenti dell’ Ipseoa (Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera) “Tor Carbone” per festeggiare l’81° compleanno del Santo Padre hanno cucinato venerdì 15 dicembre per oltre 40 fragili, trasformando così le aule del loro Istituto Alberghiero in un ristorante di solidarietà.

Le gustose pietanze sono state accompagnate dal pane del progetto “Il Pane A Chi Serve 2.0”, alleato prezioso di un momento conviviale all’insegna dell’integrazione.

QUI PER LA RASSEGNA STAMPA

“Auguri Papa Francesco”, un pranzo in dono ai più fragili

“Auguri Papa Francesco”, un pranzo in dono ai più fragili

  • Postato: Dic 18, 2017
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“Per noi è un dovere evangelico prenderci cura dei poveri, la nostra vera ricchezze, e farlo non solo donando pane ma spezzando con loro il pane della parola”.

Queste parole pronunciate un mese fa dal Santo Padre in occasione della Prima Giornata Mondiale dei Poveri sono state la colonna sonora dell’iniziativa con cui l’Ipseoa (Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera) “Tor Carbone”, in collaborazione con la Diocesi di Roma – Settore Sud, il Centro Agroalimentare di Roma e le ACLI di Roma e provincia hanno voluto festeggiare e rendere omaggio all’ottantunesimo compleanno di Papa Francesco.

Così l’Istituto Alberghiero di via Tor Carbone 53 si è trasformato, venerdì scorso, in un ristorante, degno della stella più brillante, quella della solidarietà e dell’integrazione.
Un gruppo di detenuti assistiti dall’Isola Solidale, un gruppo di rifugiati e richiedenti asilo politico del CAS di via Porrino e alcune famiglie fragili assistite dalle parrocchie della zona e da Medicina Solidale sono stati gli invitati “speciali” che hanno partecipato al regalo dedicato al Santo Padre.

Chef e camerieri per l’occasione i giovani dell’Istituto Alberghiero che hanno fatto proprio il messaggio di Papa Bergoglio. In cucina e in sala gli studenti hanno scoperto la dimensione più autentica della loro futura professione, mettendo tutto il loro talento a favore degli oltre quaranta fragili.
Dalle loro cucine sono usciti piatti come il tortino di pane con indivia, i cappelli arcobaleno ripieni di mozzarella e pomodori secchi, lo sgombro scottato, il baccalà confit e la purea di topinambur. Portate eccezionali per un pranzo dall’alto valore simbolico.
Ad accompagnare le gustose pietanze il pane raccolto dalla rete del progetto “Il Pane A Chi Serve 2.0”, alleato prezioso di un menù che ha avuto come “piatto forte” la parola inclusione.

Tanti Auguri Papa Francesco.

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“Auguri Papa Francesco”, pranzo per i più fragili all’IPSEOA Tor Carbone

“Auguri Papa Francesco”, pranzo per i più fragili all’IPSEOA Tor Carbone

  • Postato: Dic 15, 2017
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Per il compleanno del Pontefice oltre 40 invitati speciali al pranzo preparato dagli alunni

Venerdì 15 dicembre 2017, alle ore 13 presso l’I.P.S.E.O.A. (Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera“Tor Carbone”, in Via di Tor Carbone, 53 a Roma, si terrà l’evento speciale “Auguri Papa Francesco”. Gli studenti dell’I.P.S.E.O.A., infatti, sicuri di promuovere un’iniziativa che risponde in pieno alle intenzioni del Papa, prepareranno e serviranno un pranzo speciale per chi è più fragile in occasione dell’81° compleanno del Pontefice che ricorrerà domenica 17 dicembre.

L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Diocesi di Roma – Settore Sud, il Centro Agroalimentare di Roma e con le Acli di Roma e provincia.

Saranno presenti Mons. PAOLO LOJUDICE, vescovo ausiliare per il settore Roma Sud, CRISTINA TONELLI, preside dell’IPSEOA “Tor Carbone”, FABIO MASSIMO PALLOTTINI, direttore generale del CAR e LIDIA BORZÌ, presidente delle ACLI di Roma e provincia.

Tutte le materie prime per preparare il pranzo verranno fornite dal CAR, mentre il pane che verrà servito a tavola sarà fornito dalla ACLI di Roma grazie al progetto “Il Pane a chi serve 2.0”.

Gli ospiti, che saranno oltre 40, provengono dal CAS di Via Porrino, dall’Isola Solidale, da Medicina Solidale e dalle parrocchie della zona.

Il menù prevede: Tortino di pane con indivia, acciughe del Mediterraneo, olive nere e fonduta di pecorino romano Dop; Cappelli arcobaleno ripieni di mozzarella e pomodori secchi, passatina di broccoletti, sgombro scottato; Spaghetti «all’ajo e olio», noci e zucca; Baccalà confit, purea di topinambur, cipolla rossa caramellata; Pera croccante con cuore fondente in zuppa di passion fruit.

“Un’iniziativa – spiega MONS. PAOLO LOJUDICE, vescovo ausiliare di Roma settore Sud – che ha un grande significato perché organizzata dai ragazzi e dalle ragazze dell’IPSEOA di Tor Carbone dimostrando una grande attenzione a chi è meno fortunato ed anche un affetto speciale nei confronti di un Papa che ci spinge sempre ad andare verso chi è meno fortunato e con i suoi insegnamenti ha ispirato l’organizzazione di questo momento. Un segno positivo che arriva dai più giovani che deve essere preso come esempio”.

“Esprimo la mia più ampia soddisfazione – sottolinea CRISTINA TONELLI, preside dell’IPSEOA Tor Carbone – per questa bellissima iniziativa che vedrà coinvolti gli alunni del nostro istituto. Questo conferma il grande senso di condivisione e solidarietà che caratterizza la nostra comunità scolastica”.

“È importante – aggiunge TONELLI –  che i ragazzi comprendano che la solidarietà non è mai a senso unico ma ha una sua «circolarità» poiché tutti quando donano ricevono qualcosa dall’altro. Inoltre, utilizzare cibo e prodotti non venduti per preparare un pranzo per i meno fortunati appare la più nobile occasione per aiutare i ragazzi ad acquisire la consapevolezza del problema degli sprechi alimentari, prevenire e contrastare lo spreco e al contempo incentivare il senso di condivisione verso gli altri”.

“Abbiamo con entusiasmo voluto coniugare la nostra attenzione al tema della responsabilità sociale d’impresa – sottolinea FABIO MASSIMO PALLOTTINI, direttore Generale del CAR – con il mondo della scuola per favorire quanti vivono nella nostra città con difficoltà e spesso grandi disagi. Una dimostrazione concreta di come la rete tra imprenditoria, società civile ed in questo caso la scuola possa dare risposte efficaci e concrete alle emergenze delle comunità cittadine”.

“Abbiamo aderito – conclude LIDIA BORZÌ, presidente delle ACLI di Roma e provincia – a questa importante iniziativa sia per mettere a disposizione il pane invenduto che raccogliamo da molti forni di Roma per poi reinserirlo nei circuiti sociali, ma anche per sensibilizzare i giovani e il mondo della scuola su un tema altamente educativo come la lotta allo spreco e il riutilizzo delle eccedenze alimentari ai fini solidali”.

La crociera del recupero alimentare, a tutta dritta contro lo spreco

La crociera del recupero alimentare, a tutta dritta contro lo spreco

  • Postato: Dic 13, 2017
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Nel “mare magnum” dello spreco alimentare c’è una nave che ha deciso di brillare. E’ la Costa Diadema, ammiraglia della compagnia italiana Costa Crociere.

Durante i suoi appuntamenti di crociera in lungo e largo per il Mar Mediterraneo ha trasformato i suoi scali in occasioni  per donare gli alimenti in avanzo cucinati dai 150 chef di bordo.
L’iniziativa è frutto dell’accordo di fine luglio tra la Compagnia Costa Crociere e la Fondazione Banco Alimentare Onlus che insieme hanno tracciato una nuova rotta: portare in mare per la prima volta nel mondo la lotta allo spreco di cibo.

In 5 mesi tutti i sabati dopo l’attracco al porto di Savona sono stati recuperati i pasti preparati ma non consumati a bordo della nave per un totale di 8.500 porzioni.
Così code alla vaccinara e gnocchi alla romana sono finiti sulle tavole dei minori a rischio sociale di età compresa tra i 15 ed i 18 anni accolti dalla comunità “L’ Ancora”. 

Ora la direzione della bussola anti spreco ha puntato su Civitavecchia.
Il porto laziale è entrato da inizio dicembre nella mappa della solidarietà della Diadema. Ogni giovedì, il giorno precedente allo scalo, al termine della cena saranno raccolti tutti i piatti, i “ready to eat”, cucinati nelle diverse aree di ristorazione della nave.
Poi posti in contenitori di alluminio, sigillati ed etichettati saranno consegnati ogni venerdì ai volontari del Banco Alimentare. Destinataria finale la onlus “La Repubblica dei Ragazzi”, comunità dell’Aurelia Antica, che ospita ed assiste ragazzi con gravi problemi familiari.

La rotta sembra destinata ad arricchirsi di nuovi scali solidali.
Banco Alimentare e Costa Crociera hanno scoperto un autentico tesoro.

Fonti
roma.repubblica.it/cronaca
costa-crociera-e-banco-alimentare

Preferibilmente meglio non sprecare:ecco la strategia norvegese

Preferibilmente meglio non sprecare:ecco la strategia norvegese

  • Postato: Dic 07, 2017
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Sugli scaffali in bella vista capsule di caffè fuori mercato, pacchi di biscotti e riso scaduti da settimane e prodotti surgelati vicinissimi alla data di scadenza.

I commessi del supermercato di Oslo, Best Før, sono impazziti? Macché, hanno messo in atto una strategia ad hoc per ridurre notevolmente lo spreco di cibo.

Sui fiordi iniziano a fare sul serio dal 2010 . Il governo  vira con forza sull’ecosostenibilità, sensibilizzando le industrie e le famiglie sul tema food waste”di assoluta importanza considerando che per il clima rigido la Norvegia è costretta ad importare alimenti dal Sud Europa con costi notevolissimi.
Ed ecco allora l’idea di Best Før: vendere prodotti in via di scadenza o già scaduti, applicando sconti fino al 60%. Tutto si gioca sulla dicitura “da consumarsi preferibilmente entro che spesso disorienta il cliente. In questo caso non c’è da allarmarsi, l’alimento può essere consumato anche un paio di mesi dopo la data riportata sulla confezione.

A rinforzare la cavalleria anti spreco scandinava arriva anche la tecnologia con due app; Best Før e Food List.
La prima è una piattaforma su misura per i supermercati. Quando un prodotto si avvicina alla data di scadenza allerta i gestori, che possono così scontarla o indirizzarla alle mense per i bisognosi.
Con la seconda, invece i clienti possono condividere foto di alimenti scontati e prossimi al ritiro dal mercato per attrarre altri acquirenti al supermercato. Una sorta di social per cibi in scadenza.

Il risultato di queste strategie non si è fatto attendere. In 5 anni il cibo finito nella spazzatura è diminuito del 12% .Prossimo imperativo arrivare a ridurre lo spreco del 50% con data di scadenza, fissata dal governo, per il 2030. Senza nessun “preferibilmente”.

Fonti
thefoodmakers.startupitalia.eu
breakingtech.it